Missione e Politica

La Clinica Montevergine è da molti decenni punto di riferimento in ambito cardiologico della sanità campana

La Clinica Montevergine è da molti decenni punto di riferimento in ambito cardiologico della sanità campana, ed ha cercato costantemente di coniugare al rigore professionale la ricerca di standard di eccellenza, l'attenzione all'innovazione clinica e tecnologica, l'umanizzazione nell'assistenza.

Su tali presupposti si è fondata la strategia di garantire “prestazioni prevalentemente di alta specialità e con livelli di qualità elevati”, all’interno di una azienda che autoalimenti obiettivi di qualità e verifiche del risultato, coerenti con indagini di benchmarking, nel rispetto dei parametri scientifici internazionali, dei fondamentali principi etici e deontologici e della compatibilità economica.

 

Missione

La missione della Clinica Montevergine, sintetizzata inoltre nella Carta dei Servizi, si fonda essenzialmente sui seguenti principi conduttori:

  • Salvaguardia della salute quale bene primario ed inalienabile.
  • Mantenimento dei requisiti e degli standard correlati all’accreditamento istituzionale per garantire agli utenti prestazioni valide, puntuali, omogenee ed imparziali.
  • Rispetto dei principi e delle regole enunciati nel Codice Etico e nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi dal D.Legs. 231/01.
  • Attivazione di sistemi di controllo di gestione funzionali all’efficiente utilizzo delle risorse.
  • Organizzazione strutturale e produttiva in linea con i più qualificati standard nazionali.
  • Tutela della sicurezza degli utenti e degli operatori.
  • Costante investimento in ricerca, sviluppo tecnologico e professionalità.

 

Se quindi la missione della Clinica Montevergine si prefigge innanzitutto di porre l'utente al centro di ogni attività aziendale, garantendo i più elevati standard strutturali e tecnologici e stimolando, negli operatori, ad ogni livello, l'impegno a fornire, con sempre maggiore efficacia e tempestività, risposta ai bisogni sanitari del territorio nelle prestazioni di Alta Specialità del Cuore, contemporaneamente essa attribuisce oggi particolare importanza alla tutela della sicurezza, con lo sviluppo di un Sistema di Gestione del Rischio Clinico, conforme alle linee di politica sanitaria delle più evolute Regioni italiane e basato sull’adozione ed applicazione delle Raccomandazioni Ministeriali e le Buone Pratiche cliniche, in grado di favorire l’erogazione di prestazioni di sempre maggiore qualità in termini di appropriatezza ed affidabilità.

 

Politica

Rappresentando i principi generali enunciati nella Carta dei Servizi (eguaglianza, imparzialità, continuità, appropriatezza, partecipazione, efficacia ed efficienza) e quelli declinati dalla missione il solco fondamentale ed invalicabile a cui conformarsi,  la Direzione, in piena collaborazione con lo Staff  aziendale, ha definito e documentato le linee strategiche politiche, organizzative e produttive nel breve e medio periodo ( 1-4 anni) sulla base delle quali strutturare gli obiettivi da perseguire, la loro tempistica attuativa, le risorse necessarie, gli actionplaning  realizzativie le modalità di verifica.

      I campi prioritari di azione sono così definiti:

  • Mantenimento dello status di struttura sanitaria autorizzata ed accreditata.
  • Perseguimento della compatibilità economica dell’azienda.
  • Sviluppo del Sistema di gestione del Rischio Clinico, anche oltre i requisiti di base richiesti dalla norma, come meccanismo principale di garanzia di sicurezza e appropriatezza delle cure, fidelizzazione dell’utenza, radicamento sul territorio, motivazione degli operatori ed attrazione dei professionisti.
  • Interventi strutturali, organizzativi e formativi atti ad elevare la sicurezza sul posto di lavoro.
  • Iniziative atte a favorire tra gli operatori sanitari l’aggregazione operativa, la corretta distribuzione e diffusione delle specifiche competenze, la coesione ed unitarietà nelle scelte di innovazione e di qualità a sostegno delle politiche complessive dell’azienda.
  • Stimolo costante alla ricerca scientifica ed all’aggiornamento professionale degli operatori
  • Razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse per migliorare l’efficienza del sistema.

 

La progressiva realizzazione delle politiche di indirizzo avverrà attraverso lo strumento del “Riesame di Direzione” così come esplicitato nella CM1ORTO1RA(M1) rev.0, che con cadenza semestrale, anche sulla base di un cruscotto aziendale, valuterà i risultati raggiunti e pianificherà, temporizzerà e budgettizzerà i nuovi obiettivi, al fine di dare completezza nel breve e medio periodo alle finalità strategiche dell’azienda. 

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