Montevergine Magazine

Alla Clinica Montevergine c’è una lampadina a led che uccide i batteri, la prima installata al Centro Sud.

Alla Clinica Montevergine c’è una lampadina a led che uccide i batteri, la prima installata al Centro Sud.

Si chiama Biovitae ed è in uso dal mese di gennaio nelle sale operatorie di cardiochirurgia, nel reparto di terapia intensiva e in quello di degenza: si tratta di un dispositivo hi-tech tutto italiano inventato da Rosario Valles e Carmelo Cartiere che sanifica gli ambienti e combatte l’antibiotico-resistenza attivando nei batteri una reazione metabolica fuori controllo che li spinge a mangiare fino a esplodere, con la conseguente distruzione irreversibile della membrana cellulare. Una luce green e assolutamente sicura, un’eccellenza tecnologica di cui l’Irpinia può fregiarsi.   http://www.orticalab.it/Alla-Clinica-Montevergine-c-e-una
Ama il tuo Cuore

Ama il tuo Cuore

San Valentino nel segno della solidarietà. Alla clinica Montevergine giornata di prevenzione cardiologica gratuita in collaborazione con la Caritas Diocesana di Avellino. L’eccellenza sanitaria del cuore apre le porte alle donne immigrate. Dalle 8.30 alle 13.30 è stato possibile effettuare visita cardiologica, elettrocardiogramma, ecocardiogramma e doppler arti inferiori. La prevenzione cardiovascolare effettuata attraverso semplici screening e corretti stili di vita, è importantissima, e in molti casi può salvare una vita, poiché permette il riconoscimento precoce di cardiopatie misconosciute, come la fibrillazione atriale o quelle a ereditarietà genetica, che posso provocare una morte cardiaca improvvisa. Il progetto della clinica Montevergine si chiama, “Ama il tuo cuore” e proseguirà anche dopo la settimana degli innamorati con altre iniziative rivolte al cuore delle donne.
Cuore la valvola che salva.

Cuore la valvola che salva.

Quando si dice affari di Cuore. Un esame accurato all'apparato cardiovascole è importante anche in caso di ricorso alla tecnica Tavi.
RICORRENZA

RICORRENZA

“Noi siamo come nani sulle spalle di giganti, così che possiamo vedere più cose di loro e più lontane, non certo per l’acume della vista o l’altezza del nostro corpo, ma perché siamo sollevati e portati in alto dalla statura dei giganti” Cit. Bernardo  di Chartres