Struttura

La Clinica Montevergine è situata nel comune di Mercogliano, una rinomata località climatica dell’Irpinia, poco distante dal centro urbano di Avellino.

L’edificio è ubicato in una zona collinare soleggiata, salubre e silenziosa, a ridosso di un’imponente barriera verde di platani secolari, nel centro storico del paese.

La Clinica dispone di 120 posti letto accreditati con il Sistema Sanitario Regionale.

La struttura fisica è costituita da:

  • un edificio principale, articolato su 4 livelli per una superficie utile interna di 5700mq, destinato alle attività sanitarie

  • un edificio secondario, detto la villa, in cui sono allocati gli Uffici Amministrativi, la direzione Sanitaria ed alcune funzioni di supporto.

Il comparto operatorio è dotato di cinque sale operatorie, di cui due dedicate alla Chirurgia Cardio-toracovascolare, due alla CardioAngiologia invasiva ed una all’Elettrofisiologia.

La Terapia Intensiva postoperatoria è dotata di quattro posti letto, di un posto letto d’isolamento per gli utenti affetti da complicazioni infettive e di quattro posti letto di Terapia sub-intensiva.

Ampie aree verdi di circa 7000 mq attrezzate a giardino e due grandi parcheggi completano il complesso sanitario.

Un po' di storia

Edificata nella seconda metà degli anni ’60, la Clinica Montevergine nasce dalla volontà dei suoi Soci fondatori di creare una struttura in grado di dare una valida risposta sanitaria ai portatori di affezioni dell’apparato cardiorespiratorio dell’area campana, allora spesso costretti a rivolgersi a strutture extraregionali.
Inaugurata nel 1967, a partire dall'anno successivo inizia ad operare nell'ambito della sanità campana a pieno regime.
Appena avviata, dispone di un reparto di Cardiologia, uno di Pneumologia, 4 posti di unità di terapia intensiva cardiologica, un laboratorio di analisi, un servizio di radiologia ed un reparto di camere riservate.
Nel 1970 viene effettuato il primo impianto di pace-maker e nel 1977 apre il servizio di Ecocardiografia, il primo nella regione campania.
Nel corso degli anni, la struttura amplia la gamma delle prestazioni offerte in ambito cardiologico attivando progressivamente, a partire dal 1986, l’attività di CardioAngiologia Invasiva, la Chirurgia CardioToracoVascolare ed infine l’Elettrofisiologia, garantendo così un completo percorso diagnostico-terapeutico nel settore dell’Alta Specialità del Cuore.
La qualità delle prestazioni erogate ha garantito una sempre maggiore visibilità e produttività dell’azienda che nel 1996 è stata provvisoriamente accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale. La Clinica ha adeguato la sua struttura, le tecnologie e l’organizzazione, alle norme ed ai requisiti cogenti al fine di ottenere l’accreditamento definitivo.
Nel 1999 ottiene la certificazione secondo gli standard della Norma UNI EN ISO 9002/94 e successivamente secondo lo standard UNI EN ISO 9001/00.

Le Camere

La Clinica Montevergine offre ai suoi utenti camere da 1, 2 o 3 letti, tutte arredate con mobili moderni e letti di nuova tecnologia, dotate di servizi igienici muniti di doccia, telefono, televisione, impianto di aria condizionata e ricambio d’aria. In ogni reparto esiste una camera singola attrezzata per i portatori di handicap ed un servizio igienico con vasca tecnologicamente predisposta per le esigenze degli stessi. Tra le camere di degenza vi sono camere riservate singole dotate di tutti i confort (tra cui frigobar) e con la possibilità di ospitare un familiare, nelle 24 ore.

Il Piano Rialzato

Al piano rialzato troviamo, il Blocco Operatorio di Emodinamica e l'UTIC (Unità di Terapia Intensiva Coronaria) e un reparto di degenza.
Il Blocco dell’Emodinamica comprende due sale per l’Angiografia disposte specularmene rispetto alla sala comandi comune, lavaggi chirurghi, locali tecnici per i generatori degli angiografi, un’attesa pazienti, una zona post-operatoria per la decompressione, un’area dedicata al personale e lo studio del Responsabile; una zona a parte è dedicata all’attività di Elettrofisiologia, dotata di una sala angiografica per le applicazioni dei pace-maker, con la zona per il lavaggio chirurghi e una sala di preanestesia/risveglio.
Tra queste due aree operative sono collocati un filtro per l’ingresso e l’uscita delle barelle, un filtro per l’ingresso e l’uscita del personale con spogliatoi e servizi suddivisi per sesso, la sterilizzazione, il deposito per il materiale sanitario ed una staff-room.
Il reparto dell’UTIC (Unità di Terapia Intensiva Coronaria), costituito da 7 posti letto più 2 posti, di cui uno isolato, per malati respiratori acuti inseriti nell’area, è stato realizzato grazie ad un’intensa collaborazione tra i progettisti, il Direttore Sanitario e il Responsabile del Reparto.
Nonostante l’esiguo spazio a disposizione, è stato ottenuto un risultato di alta qualità dal punto di vista spaziale, formale e funzionale. Il reparto si articola secondo uno schema a phanopticon impostato su di un’area centrale aperta destinata a zona operativa di controllo dotata di centrale telemetrica di monitoraggio, intorno a cui si svolgono tutti i percorsi principali, ed a raggiera, si dispongono camere singole di degenza dotate di ampie finestrature interne per consentire un controllo visivo diretto dalla zona operativa.
Lo studio dei colori e dei materiali di questi ambienti è stato finalizzato a migliorare le condizioni di ospitalità dei pazienti e di lavoro del personale, mediante l’uso di tinte tenui per i pavimenti ed i rivestimenti e materiali naturali e tonalità più vivaci per gli arredi fissi e mobili.
Un’analoga attenzione alla percezione degli spazi è stata dedicata al reparto di Degenza adiacente, costituito da 30 posti letto suddivisi in camere singole,doppie e triple, tutte con servizio igienico indipendente, e completo di tutti i servizi (studio medico, medicheria, tisaneria, wc-doccia per disabili,depositi, etc.).

Il Primo Piano

Il primo piano, per la particolare condizione morfologica del terreno, rappresenta il livello principale della struttura ed accoglie la zona destinata all’ingresso.
L’ampia Hall di ingresso con reception e sala d’attesa, collocata nel braccio corto dell’H, smista a due settori operativi distinti. Da un lato, la zona degli ambulatori in cui sono ubicati i servizi di ecografia, prove da sforzo, holter, broncoscopia, etc., oltre la quale è l’area di Primo Soccorso Cardiologico, costituito da un’astanteria con tre posti letto e ingresso per le ambulanze; la cappella religiosa, un’attesa riservata e la Morgue con ingresso/uscita indipendenti completano il settore.
Dal lato opposto, è il reparto di degenza Day Hospital che presenta lo stesso impianto di quello sito al piano rialzato, posto sulla stessa verticale. Caratteristica comune a tutti i reparti di degenza è di essere ubicati nell’ala sud dell’edificio con la migliore esposizione.

Il Secondo Piano

Il Blocco Operatorio di Cardiochirurgia, ospitato al secondo piano insieme alla Terapia Intensiva e alle restanti degenze, è costituito da due sale operatorie, una sala di preanestesia/risveglio, lavaggio chirurghi indipendente per ogni sala, ingresso/uscita filtro barelle, filtro personale con ingresso e uscita indipendenti, spogliatoio uomini e spogliatoio donne, staff-room, deposito materiale sanitario. Una particolare attenzione è stata posta nello studio del percorso del materiale sporco proveniente dalle sale operatorie: attraverso appositi “cestelli passa sporco” in acciaio inox, questo arriva nel locale definito “sporco”, da cui viene espulso direttamente all’esterno attraverso una tramoggia anch’essa in acciaio inox. Nello stesso locale il materiale riutilizzabile viene lavato, passa all’imbustamento e successivamente alla sterilizzazione. Tutto questo sistema (lavaggio, sub-sterilizzazione e sterilizzazione) è posto tra le due sale operatorie.
Attraverso lo stesso ingresso del blocco operatorio si accede al reparto di Terapia Intensiva, legato strettamente all’attività di Cardiochirurgia, costituito da un unico ambiente con otto posti letto di cui uno isolato. La scelta di mantenere vicine le due unità operative è stata dettata dall’esigenza di abbreviare il percorso tra queste.
Anche in questo caso il ricorso ad ampie finestrature consente di avere la luce naturale, la quale variando nel corso della giornata dà la giusta percezione del passare del tempo ed allontana quella sensazione di estraneità che spesso generano questi ambienti ospedalieri altamente specializzati.
Queste considerazioni sono particolarmente importanti sia per i pazienti che passano dalla fase intensiva a quella sub-intensiva che per il personale di lavoro, entrambi ne traggono un beneficio psicologico.
Su questo stesso livello sono anche le degenze di cardiochirurgia, con 12 posti letto, medicheria, due studi medici e servizi vari, e le degenze del reparto di Cardiologia, queste ultime ancora da ristrutturare.

La Villa

Il corpo annesso denominato “Villa” contiene le attività e i servizi a completamento del complesso ospedaliero: al piano terra il laboratorio di analisi e l’archivio; al piano rialzato il collegamento con la struttura principale, i servizi di radiologia e di riabilitazione con ingresso separato; al primo piano gli uffici della direzione sanitaria; al secondo piano l’ufficio tecnico.