Elettrofisiologia Cardiologica

La struttura si avvale di due sale attrezzate con sistemi all'avanguardia (Carto Merge e Carto Sound). L'unità operativa di Elettrofisiologia della Clinica Montevergine, è un centro di eccellenza nel trattamento delle aritmie cardiache.

Gli operatori vantano una lunga e pioneristica esperienza non solo nelle tecniche ablative tradizionali ma anche nelle tecnologie più sofisticate di mappaggio tridimensionale. Da circa 5 anni si è evidenziato come uno dei pochi centri di riferimento al Sud per l'estrazione degli elettrocateteri con tecnica meccanica e soprattutto Laser. Inoltre si caratterizza per altre attività particolari come l’impianto di stimolatori biventricolari sia con approccio epicardico che approccio endocardico per pazienti affetti da scompenso cardiaco; per l'ablazione e il mappaggio transcatetere e chirurgico dei pazienti affetti da fibrillazione atriale e tachiaritmie ventricolari e per la chiusura percutanea mediante protesi dell'auricola sinistra.

Principali trattamenti

  1. Studio elettrofisiologico endocavitario e transesofageo. Lo studio elettrofisiologico è un esame che ci consente di "mappare" l'impianto elettrico del cuore e valutarne il corretto funzionamento nel trasmettere il battito oppure la presenza di eventuali "cortocircuiti" che possono essere o meno trattati con l'ablazione. Viene effettuato attraverso dei fili (cateteri) che vengono inseriti fino al cuore attraverso le vene della gamba a livello dell'inguine.

  2. Ablazione transcatetere. L'ablazione consiste nel "bruciare" un substrato (solitamente fasci elettrici aggiuntivi responsabili dei cortocircuiti che mantengono le aritmie) mediante erogazione di radiofrequenza dalla punta di un catetere inserito all'interno del cuore.

  3. Impianti di pace-maker. Il Pacemaker è un dispositivo che serve per stimolare il cuore quando questo perde alcuni battiti (bradiartimia con pause) oppure sviluppa dei disturbi della conduzione elettrica del battito (blocco atrioventricolare o malattia del nodo del seno) che si manifestano con stanchezza, vertigini, svenimenti (lipotimie) o nei casi più gravi con vera e propria perdita di coscienza (sincope).

  4. Impianti di defibrillatori. Il Defibrillatore è un dispositivo che ha una doppia funzione: salvavita, che serve per interrompere mediante una scarica elettrica (Shock) le eventuali aritmie maligne (tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare) per prevenire la morte cardiaca improvvisa.

  5. Impianti di loop recorder. Il loop recorder è un dispositivo che si impianta sotto la pelle del torace e serve a registrare il battito cardiaco, per un periodo che va dai 3 mesi a 3 anni, al fine di identificare la causa della sincope.

  6. CRT (Cardiac Resynchronization Therapy) per il trattamento dello scompenso. Il biventricolare è un dispositivo che serve a stimolare in maniera coordinata i cuori dilatati che manifestano un disturbo della conduzione elettrica del battito (Blocco di branca) responsabile di una contrazione scoordinata del muscolo cardiaco, che conduce a sua volta ad una riduzione della funzione di pompa del sangue. A questa funzione di stimolatore (Pacemaker) può essere aggiunta la funzione di salvavita (Defibrillatore), che serve per interrompere mediante una scarica elettrica (Shock) le eventuali aritmie maligne (tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare) per prevenire la morte cardiaca improvvisa.

  7. Estrazione con il laser degli elettrocateteri. L'estrazione degli elettrocateteri da PM o ICD viene effettuata per malfunzionamento o infezione degli stessi. Esistono diverse tecniche di estrazione meccanica (che utilizza delle cannule per separare i cateteri dalle aderenze) o laser (che utilizza delle cannule potenziate con energia laser per separare le aderenze più tenaci). Tale procedura deve essere seguita solo in centri con elevata esperienza e forniti di tutto il materiale adeguato, per garantire la sicurezza del paziente.

  8. Attività ambulatoriale:

    • head-up-tilting-test;

    • controlli PM e ICD (reperibilità H24);

    • test farmacologici;

    • monitoraggio a distanza di pace-maker e defibrillatori (home monitoring).

Caratteristiche

  • 10 posti letto dedicati di degenza con monitoraggio elettrocardiografico.
  • Sale di elettrofisiologia ed elettrostimolazione cardiaca, di cui una usata per l’esecuzione di eventuali interventi d’emergenza cardiochirurgica.
  • Apparecchiatura per il mappaggio elettrico ed anatomico del cuore (sistema CARTO3 e Velocity).
  • Un ambulatorio di aritmologia clinica e controllo pace-maker e defibrillatori attivo tutti i giorni (eccetto sabato e domenica) dalle 14:00 alle 19:00.
  • Sistema laser per l’estrazione degli elettrocateteri.
  • Una sala risveglio dotata di ecocardiografo portatile e tutte le attrezzature per la rianimazione cardio-polmonare.

Responsabile

Staff

Dott. Vincenzo Schillaci
Dott.ssa Gergana Shopova
Dott. Francesco Urraro
Dott.Giuseppe Mascia