III° CARDIO MATCH

16 settembre 2017

L’elettrofisiologia e gli impianti di device rappresentano una parte fondamentale della cardiologia attuale. L’integrazione tra operatori di diverse specialità è essenziale per un target terapeutico corretto; pertanto Cardiologi, Elettrofisiologi, Emodinamisti e Cardiochirurghi sono chiamati ad eseguire un lavoro collaborativo che abbia percorsi e obiettivi comuni. I sistemi di ricostruzione anatomica tridimensionali rappresentano oggigiorno un nuovo approccio, per un corretto riconoscimento e trattamento delle aritmie ma che deve essere subordinato ad una precedente corretta diagnosi aritmologica. I moderni cateteri da elettrofisiologia consentono una maggior facilità e sicurezza nell’esecuzione di studi elettrofisiologici endocavitari e tecniche ablative che consentendo a sempre più pazienti la sospensione di terapie farmacologiche.  In questo panorama vasto e in continuo mutamento è parso doveroso fare il punto della situazione, con un corso specifico, che si è svolto a Vietri Sul Mare, presso la storica residenza di Palazzo Suriano, dove si sono confrontati specialisti della Cardiologia campana e i professionisti della Montevergine spa, tra i quali il dott. Francesco Solimene responsabile reparto Elettrofisiologia, il dott. Tullio Tesorio responsabile dell’Emodinamica, fiore all’occhiello della struttura sanitaria privata di Mercogliano , giunta terza in Italia come numero di procedure nella speciale classifica del Gi. Se., il dott. Marco Agrusta responsabile Eco, il dott. Alessandro Santoro responsabile Utic, il dott. Vincenzo Schillaci aiuto di Solimene che con la sua relazione, ha dato vita ad un interessate e vivace dibattito, e il dott. Francesco Urraro aiuto del dott. Solimene che con la sua relazione ha dato spunti per un confronto di alto livello scientifico. Essenziale l’apporto del dott. Carlo Zebele responsabile Cardiochirurgia e del Prof. Eustaquio Onorato giunto da Brescia che si è soffermato sul rapporto di collaborazione intrapreso con la clinica Montevergine.